La storia della pizza.

La pizza… un grande amore per tutti gli italiani!

Ammettiamolo: una settimana senza pizza è una settimana a cui manca qualcosa. Quando decidi di mangiare la pizza nel week end, sin dal lunedì la aspetti e conti tutti i giorni che ti separano da lei.

La pizza è più che un semplice cibo, è l'emblema del gusto italiano, in cui ingredienti semplici e diversi si incontrano per dare un sapore unico. È perfetta a pranzo e a cena. Ed è così che mentre addenti una fetta di pizza ti dici che bisognerebbe fare un monumento all'inventore della pizza, all’uomo che ha ideato di un cibo così perfetto.

Sì, ma chi ha inventato la pizza?

Come per tutti i piatti della tradizione, anche per la storia della pizza vi sono molte leggende che rendono difficile tracciarne le origini.

Di pani bassi cotti in forni a legna è piena la storia dell'uomo. Gli antenati comuni di questi pani sono da ricercare indietro nel tempo quando, nel Neolitico nasce l'abitudine di trasformare i chicchi in farina, e di impastare la farina con acqua per ottenere un disco di pasta da cuocere.

Ma non immaginate che questi uomini mangiassero una proto pizza, il cibo così composto non era realizzato con farina di grano duro, non prevedeva nessuna lievitazione, come per il pane azzimo, e la cottura avveniva direttamente sul fuoco o su pietre roventi: ne veniva fuori una schiacciata molto diversa dalla pizza come la conosciamo oggi.

Troviamo le prime testimonianze di quella che diventerà la parola pizza già nella lingua longobarda.
Tuttavia per la vera parola pizza come la conosciamo noi dobbiamo rifarci alle fonti notarili del Codex Cajetanus del 997 in cui, stipulando un contratto d’affitto per un forno, si sancisce il panettiere a ripagare i proprietari dell’immobile con delle pizze.

Da quell’anno in poi le testimonianze compaiono in diversi documenti e primi ricettari.

La prima pizza quindi era molto diversa da come la conosciamo ora, era semplicemente un disco farcito, spesso ripiegato su se stesso che cuoce in forno mentre questo raggiunge le temperature adatte a cucinare pani di grandi dimensioni che potevano sfamare le famiglie.

Uno dei primi mix di condimenti utilizzato per farcire la pizza sembra sia stato lo strutto, qualche pezzo di aglio e sale grosso, ma anche l’olio, il formaggio e qualche erba aromatica tra cui il basilico.

È tra il 1700 e il 1800 che la pizza si lega più fortemente alla città di Napoli.
La pizza in quegli anni è il cibo per le fasce di popolazione meno abbiente e diventa pian piano tanto popolare da spingere ad aprire i primi forni dedicati esclusivamente alla cottura di questi dischi di pasta: nascono le prime pizzerie.

È così che inizia la storia della pizza napoletana… ma questa è un’altra storia!

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