La salsa agrodolce

Quella cinese si sa è una delle cucine più buone ed apprezzate nel mondo. A tutti è certamente capitato di andare a mangiare in un ristorante cinese e innamorarsi dei sapori unici e particolari di questa straordinaria cucina orientale. La cucina cinese è caratterizzata dall’uso delle spezie e delle salse che, in abbinamento con tante gustose proposte culinarie, donano un ulteriore tocco di originalità e squisitezza ai tipici piatti della cucina tradizionale cinese. Tra le salse più conosciute e che ormai è entrata a far parte delle nostre dispense, c’è sicuramente la salsa agrodolce, caratterizzata dal tipico colore rosso chiaro. Generalmente viene servita insieme a piatti noti della cucina cinese come le nuvolette di gamberi, le caratteristiche patatine bianche, oppure in abbinamento con gli squisiti involtini primavera.

Dal sapore perfettamente bilanciato, la salsa agrodolce è capace di stuzzicare le papille gustative e rendere una pietanza ancora più appetitosa. La salsa agrodolce si può acquistare ormai anche nei grandi magazzini, ma se si è appassionati di cucina e ci si diletta a sperimentare nuovi condimenti nella cucina di casa, ecco alcuni consigli dello staff del ristorante Crystal a Roma per preparare una prelibata salsa agrodolce in proprio. E’ molto più semplice di quanto si possa immaginare e, una volta pronta, è sufficiente seguire piccole accortezze per far sì che resti ben conservata. Partiamo innanzitutto dagli ingredienti che, per 4 persone, sono: 100 ml di acqua; 50 ml di aceto di riso; 40 gr di zucchero; 35 gr di concentrato di pomodoro; 1 cucchiaio piccolo di amido di mais o maizena, sale q.b. Per la preparazione sono sufficienti un pentolino, un cucchiaio e un bicchiere.

Il procedimento prevede per prima cosa di mettere l’acqua nel pentolino e versarci dentro la maizena che si deve scogliere. A questo punto si aggiungono l’aceto di riso, lo zucchero, il concentrato di pomodoro e il sale. Si mette il tutto su fuoco lento, girando per evitare che si bruci la salsa. Il liquido man mano si addenserà. Per regolare al meglio la salatura, assaggiare prima di spegnere il fuoco. La vostra salsa agrodolce è dunque pronta, ma prima di poterla gustare, va fatta raffreddare. Per quanto riguarda la conservazione, ricordarsi di metterla in frigorifero in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e consumarla entro 3 giorni. La salsa agrodolce può essere utilizzata anche per piatti di carne della nostra cucina, ai quali donerà quel tocco di sapore in più particolare. Buona appetito dallo staff del ristorante Crystal!

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